Pere in prugna al tè nero del Myanmar, miele e spezie dolci
Condividi
Pere in infusione al tè nero del Myanmar, miele e spezie dolci
Una ricetta semplice ed elegante in cui il tè nero dello Shan profuma delicatamente le pere e diventa, dopo la riduzione, uno sciroppo delicato da versare al momento del servizio.
Per una pera in infusione bastano pochi ingredienti per creare un vero dessert.
Qui sostituiamo parte dei profumi classici con un’infusione di tè nero del Myanmar.
Il risultato rimane dolce, fruttato e delicato, ma con una profondità in più donata dal tè.
Pere in infusione al tè nero
Gli ingredienti
- 4 pere mature ma ancora sode
- 750 ml d’acqua
- 8 g di tè nero del Myanmar
- 3 cucchiai di miele
- 1 baccello di vaniglia piccolo o ½ baccello
- ½ stecca di cannella
- 1 piccolo pezzo di scorza di limone non trattato
- Qualche goccia di succo di limone
Scegliete frutti sufficientemente sodi per mantenere la forma durante l’infusione. Una pera troppo matura rischia di sfaldarsi prima che lo sciroppo abbia avuto il tempo di insaporirsi.
1. Preparare l’infusione di tè
Portate i 750 ml d’acqua a circa 90-95 °C.
Aggiungete il tè nero e lasciate in infusione per circa 3 minuti.
Filtrate accuratamente le foglie.
È importante non lasciare il tè nel liquido per tutta la cottura delle pere: un’infusione eccessivamente lunga potrebbe rendere il dessert troppo astringente.
2. Insaporire il liquido di infusione
Versate l’infusione filtrata in una casseruola abbastanza larga da contenere le quattro pere.
Aggiungete il miele, la vaniglia, la metà della stecca di cannella e la scorza di limone.
Scaldate a fuoco dolce finché il miele non si sarà perfettamente sciolto.
Il composto deve sobbollire, ma non è necessario portarlo a ebollizione forte.
3. Preparare le pere
Sbucciate le pere mantenendo il picciolo.
Passate immediatamente un po’ di succo di limone sulla superficie per limitarne l’imbrunimento.
Potete rimuovere delicatamente il torsolo dal basso con un coltellino o un sgranapatate, ma questo passaggio è facoltativo.
4. Cuocere delicatamente
Adagiate le pere nel liquido caldo.
Cuocetele a un leggero sobbollire per circa 20-25 minuti.
Giratele delicatamente una o due volte affinché tutte le superfici si insaporiscano uniformemente.
Verificate la cottura con la punta di un coltello: deve penetrare facilmente senza che la polpa diventi molle.
5. Trasformare l’infusione in sciroppo
Rimuovete delicatamente le pere una volta cotte.
Togliete la cannella, la vaniglia e la scorza.
Lasciate poi ridurre il liquido a fuoco medio per qualche minuto.
Deve diventare leggermente sciropposo, senza trasformarsi in caramello.
Assaggiate prima di proseguire la riduzione: il tè deve rimanere percettibile dietro la pera e il miele, senza diventare amaro.
6. Servire
Disponete una pera in ogni piatto.
Versate un po’ di sciroppo caldo o tiepido attorno al frutto.
Potete servire questo dessert così com’è o aggiungere un cucchiaino di panna densa, di formaggio spalmabile o una pallina di gelato alla vaniglia.
Per mantenere il tè in primo piano, è meglio evitare accompagnamenti troppo decisi.
Il tè nero dello Shan apporta molto più di un semplice aroma
Qui abbiamo scelto un tè nero naturale anziché un tè aromatizzato.
Il suo ruolo è quello di dare al liquido di infusione maggiore profondità senza coprire il frutto.
La pera e il miele apportano naturalmente la dolcezza; il tè serve a creare lo sfondo aromatico.
Myanmar Black Tea Leaf – Tè nero dello Shan
Per questa ricetta utilizziamo il nostro tè nero del Myanmar, un tè naturale proveniente dallo Stato dello Shan.
Se desiderate scoprire questo territorio prima di passare ai fornelli, il nostro Diario di bordo dedicato al tè del Myanmar racconta di Namhsan, delle tradizioni Ta’ang e del laphet.
Tre modi per variare la ricetta
Aggiungete qualche pezzo di mela durante la riduzione dello sciroppo, quindi filtrate prima di servire.
Aggiungete una stella di anice, ma rimuovetela subito affinché non copra il tè.
Servite con qualche mandorla tostata o delle nocciole tritate all’ultimo momento.
Gli errori da evitare
- Far bollire il tè per 25 minuti: filtrate le foglie dopo l’infusione.
- Scegliere pere troppo mature: rischierebbero di sfaldarsi.
- Mettere troppa cannella: può facilmente coprire il tè.
- Ridurre troppo lo sciroppo: la concentrazione aumenta anche l’astringenza del tè.
- Dolcificare troppo: il frutto e il miele devono accompagnare il tè, non farlo scomparire.
Si possono preparare le pere in anticipo?
Sì, e sono ottime anche dopo qualche ora di riposo.
Lasciatele raffreddare in parte del liquido di infusione, quindi conservatele in frigorifero in un recipiente chiuso. Tiratele fuori qualche minuto prima di servirle e, se necessario, riscaldate separatamente lo sciroppo.
Quando la tazza entra in cucina
Cucinare con il tè non significa trasformare ogni dessert in un’infusione.
A volte basta usarlo come una spezia: con moderazione, per dare profondità a ingredienti semplici.
Una pera, del miele, qualche foglia di tè: a volte il viaggio sta in una casseruola.